Il governo vuole la tampon-tax

Bocciato emendamento pd per abbassamento dell’iva sugli assorbenti

È stato bocciato l’emendamento Pd che proponeva di abbassare l’Iva al 5% per i prodotti igienici femminili da coloro che si professano custodi dei diritti e fautori del cambiamento. Oggi i 5stelle hanno perso l’ennesima occasione per dimostrarsi autentici e non virtuali difensori delle pari opportunità. Dopo un intenso e serrato dibattito parlamentare per l’ennesima volta la maggioranza Lega-5stelle ha bocciato la proposta di Pd del taglio Iva sui prodotti d’igiene femminile, di fatto mantenendo una discriminazione delle donne italiane rispetto al resto d’Europa.
Siamo stati a un passo da un traguardo di civiltà per le donne italiane, ovvero il taglio dell’Iva – e quindi del costo per i prodotti di igiene femminile, che oggi vengono considerati beni di lusso.

La nostra battaglia contro la tampon tax

L’odiosa tampon Tax – a cui ho dedicato una proposta di legge, presentata nel novembre 2018 ha trovato uno sbocco nei lavori parlamentari con la presentazione di un apposito emendamento PD approvato anche dalle altre minoranze. Con incredibile sorpresa a mettere il veto è stato il M5S attraverso la presidente della commissione Finanze accampando scuse alquanto inverosimili. Dalla discussione di oggi alla Camera, infatti, è emersa una diffusa volontà politica a riportare le donne italiane al passo con l’Europa. Con forza ho chiesto al Governo di accantonare le somme non utilizzate per il reddito di cittadinanza per destinarle a questo importante provvedimento. Il Governo giallo verde ha perso un’altra occasione per stare dalla parte delle donne italiane.

Video dei miei interventi in Aula

 

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