#dilloaenza – Una Calabria più sicura e più connessa

Senza un moderno sistema di infrastrutture e di trasporti non è possibile alcun tipo di sviluppo. Ma spesso le infrastrutture e i trasporti non si ammodernano perché la Calabria è poco sviluppata e gli investimenti, in una logica "aziendalista", non appaiono convenienti. Sin dall'inizio della legislatura la questione delle infrastrutture è stata al centro del mio impegno parlamentare in commissione trasporti. Completamento dell'A3, ammodernamento della 106, ZES di Gioia Tauro, maggiori investimenti sul sistema ferroviario sono stati al centro di una vera e propria vertenza con il governo nazionale portata avanti con la Regione Calabria. Ne è scaturita una mozione, a mia prima firma, che ci ha permesso in tre anni, di superare criticità irrisolte da 40 anni.
Il nostro obiettivo è una Calabria interconnessa, protesa nel cuore del Mediterraneo e al centro delle grandi direttrici di collegamento indicate dall'Unione Europea. Una Calabria più facile da raggiungere e da percorrere è anche una Calabria più sicura. Aver cura del territorio calabrese significa non soltanto metterlo in sicurezza ma valorizzarlo, renderlo più fruibile e produttivo, attrattore di nuovi e più importanti flussi turistici, anche attraverso la ciclovia Magna Grecia, il più grande sistema di mobilità dolce d’Europa.


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Le nuove tecnologie non devono fare paura, ma essere governate: saranno le competenze digitali a darci la padronanza di un mondo che cambia a velocità doppia. Formiamo i lavoratori del domani, detassiamo gli investimenti in digitale, prepariamoci al nuovo mondo del lavoro
Dal 2010 sosteniamo la proposta di istituire anche in Italia il reddito minimo garantito, una risposta coerente a fornire tutele a coloro che fino ad oggi ne sono rimasti esclusi dal lavoro e dall’altra a consentire il pieno sviluppo delle capacità umane individuali.