La battaglia contro la tampontax non si ferma

La battaglia contro l’odiosa Tampon Tax, a cui abbiamo dedicato la proposta di legge n°1387 presentata nel Novembre 2018 e per la quale ho firmato vari emendamenti (da ultimo quello a prima firma Boldrini sul decreto fiscale), non si ferma.È una battaglia trasversale, che combatto da oltre un anno, una battaglia per le pari opportunità contro una odiosa tassa di genere, che oltre ad aumentare diseguaglianze nel Paese e con il resto dell’Europa, rappresenta un’ingiustizia intollerabile.I diritti delle donne passano anche attraverso conquiste che hanno un impatto sulla vita quotidiana delle persone.

Incontro con il ministro Gualtieri

Il ministro Gualtieri ha annunciato il parere favorevole ad un emendamento presentato dall’intergruppo parlamentare delle deputate che propone di abbassare l’IVA su gli assorbenti femminili dal 22 al 5%.Per adesso solo su quelli biodegradabili, coerentemente con l’impostazione ambientalista di questa legge di bilancio.

Per noi che ci battiamo da tempo per questo obiettivo, questa rappresenta una prima breccia nel muro della tampon tax, ma non basta!Abbiamo chiesto, e c’è un impegno esplicito del governo e del Ministro Gualtieri, che, nell’ambito della riforma dell’IVA prevista per l’inizio del 2020, sia accolta la modifica che già era contenuta nella mia proposta di legge ovvero spostare nella tabella relativa all’IVA tutti i prodotti igienico-sanitari femminili dal 22% almeno al 10%.Ancora una volta la tenacia delle donne ci consente di raggiungere risultati importanti su le battaglie di genere.E ricordiamoci tutti: il ciclo non è un lusso!

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