Bologna: schedatura di stranieri, la caccia al diverso va fermata

Il fatto: la schedatura a Bologna da parte di due esponenti di FdI

Marco Lisei e Galeazzo Bignami (deputato) esponenti di Fratelli d’Italia a Bologna, sono stati protagonisti, nel 2019, di come praticare “la caccia al diverso di hitleriana memoria, schedando degli inquilini negli alloggi popolari in base alla loro etnia. E hanno avuto pure il coraggio di filmarlo pensando di essere impuniti!

Azioni di contrasto all’ondata razzista

Contro questa nuova ondata di razzismo militante, l’indignazione non basta. Ecco perché ho firmato anche io contro questo vergognoso episodio l’esposto al Garante della privacy promosso dall’avvocata Cathy La Torre e sottoscritto l’interrogazione della collega Giuditta Pini rivolta al Ministro dell’interno affinché si faccia luce su queste atti di schedatura, violazione della privacy e incitamento all’odio razziale.Chiamiamo le cose con il loro nome e combattiamo tutti insieme una certa destra nostalgica di un passato, non troppo lontano, nel quale ci vorrebbe far ripiombare.

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