Il Riconoscimento dello Ius culturae è nel DNA del PD

Riconoscere il diritto alla cittadinanza italiana alle migliaia di giovani che hanno completato positivamente il percorso di studi in Italia e che hanno almeno un genitore regolarmente residente nel nostro paese è un obbligo morale.
Molto di noi vivono nel rimorso di non essere riusciti a portare a casa lo ius soli nella scorsa legislatura, per tanti versi la legislatura dei diritti, quindi non possiamo mancare questa occasione.

La proposta di legge e l’iter parlamentare

La proposta di legge Boldrini è oggi anche la proposta del PD, da quando Laura è rientrata nella nostra comunità.
Il 3 ottobre riprenderà la discussione alla Camera sulla proposta che stavolta viene anche dal Movimento 5 Stelle.Troverà il mio sostegno perché il futuro di troppi giovani, e dello sviluppo del nostro paese con loro, non può essere appeso al filo di una impostazione antistorica del diritto alla cittadinanza.

Rassegna stampa – Enza Bruno Bossio

Ius culturae: Bossio, e’ nel Dna del Pd E’ dovere morale verso giovani che studiano in Italia (ANSA) – ROMA, 30 SET – “Il riconoscimento dello Ius Culturae e’ nel DNA del Pd, perche’ solo la buona accoglienza fa vera integrazione. E’ un obbligo morale verso il futuro di migliaia di giovani che gia’ vivono e studiano in Italia e sono un valore che il nostro paese non puo’ permettersi di sacrificare”. Lo scrive su Twitter la deputata del Pd Enza Bruno Bossio. (ANSA).

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