Agressione al bimbo marocchino di 3 anni a Cosenza: Il seme dell’odio non ci appartiene

Il seme dell’odio non ci appartiene e la gravissima aggressione al bimbo marocchino di 3 anni chiama in causa l’assoluta disumanità dei due responsabili, abituati probabilmente ad un contesto di degrado e violenza in cui cercare responsabilità per questa vicenda.
A tutto il resto, ci ha pensato in questi mesi il salvinismo che nutre e si nutre di intolleranza e profonda ignoranza.
Noi siamo accanto a questa famiglia laboriosa e integrata e ringraziamo il sindaco di Mendicino che oggi a nome di tutti ha portato solidarietà e vicinanza al bimbo, ai fratellini e ai genitori.
La gravissima aggressione del bimbo marocchino di 3 anni chiama in causa una politica che nutre e si nutre di intolleranza e profonda ignoranza. ‬
‪E tanti cittadini di Cosenza sono stati dalla parte dell’umanità e della solidarietà. Orgogliosa della mia città.

 

 

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