L’iniziativa di FN a Bonifati va fermata

La manifestazione organizzata da Forza Nuova il 25 aprile a Bonifati, per ricordare i caduti della Repubblica sociale di Salò, è contraria alla legge e dunque non può avere luogo. Il 25 aprile si festeggia esattamente il contrario, ovvero la liberazione dal fascismo! La manifestazione di Bonifati rappresenta un gesto provocatorio e illegale e bene hanno fatto i nostri consiglieri comunali a chiedere all’amministrazione comunale di revocare l’autorizzazione della piazza.

Alla luce di questa grave situazione per l’ordine pubblico ho inviato una lettera alla Prefettura e alla Questura perché vengano attivate tutte le misure necessarie a bloccare tale iniziativa, in evidente contrasto con le nostre norme e innnanzitutto con la nostra Costituzione. Voglio ricordare che, qualche giorno fa, la prefettura di Milano ha annullato ben due manifestazioni: una organizzata da Casa Pound per il centenario dei Fasci e un’altra per commemorare Sergio Ramelli. ll mio augurio, dunque, è che le istituzioni tengano conto della segnalazione e facciano in modo che anche a Bonifati vengano rispettati non solo la legge ma i valori di libertà e democrazia di cui il 25 aprile è portatore nella nostra storia.

Qui il testo della lettera inviata alla Prefettura e alla Questura

– Al Prefetto di Cosenza
– Al Questore di Cosenza

Egregi

il 25 aprile p.v. Forza Nuova ha indetto a Bonifati una manifestazione, si legge testualmente, per ricordare i caduti della Repubblica sociale di Salò.
È da supporre che, essendo una iniziativa in contrasto con la normativa vigente, non abbia avuto alcuna autorizzazione dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine.
Mi rivolgo ,pertanto , alle Vostre autorevoli funzioni affinché, dal momento che pubblicamente si manifesta evidente apologia del fascismo,sia contestato e fatto divieto dello svolgimento di tale adunata, in coerenza con quanto sta accadendo in altre parti d’Italia.
Qualche giorno fa, infatti, la prefettura di Milano ha annullato ben due manifestazioni, una organizzata da Casa Pound per il centenario dei Fasci e un’altra per commemorare Sergio Ramelli. Ovviamente, non si intende precludere alcuna libertà di espressione ma impedire oscure e inquietanti commemorazioni in conflitto con la legge e con la nostra Costituzione, tanto più se organizzate nella giornata del 25 aprile, data immortalata proprio per la Liberazione dal nazifascismo e simbolico inizio della storia dell’ordinamento democratico del nostro Paese.
In attesa di una Vostra determinazione distinti saluti.
F. to on. Vincenza Bruno Bossio

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