Volantini che odiano le donne

C’è poco da commentare sul volantino della Lega Crotone dedicato all’8 marzo. Non è soltanto un insulto alle donne, quanto alla storia, alla civiltà. Preoccupa il silenzio delle parlamentari salviniane, che a questo punto non si capisce bene cosa stiano a fare nelle aule di Montecitorio e palazzo Madama e piuttosto non si precipitino oggi stesso a casa a lavare e stirare tutte le divise di Salvini. Ma la medaglia dell’ignavia se la conquistano sul campo le elette grilline calabresi, che pur conoscendo bene l’integralismo del capo crotonese della Lega, non spendono una parola. Zitte. Evidentemente sono d’accordo. Povero Rousseau, è meglio se la piattaforma la intitolano a Savonarola.

Il volantino contestato

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