Le lacrime di disperazione di Castelnuovo di Porto sono molto simili a quelle di Crotone.Non possiamo accettarlo.

Lo stesso sguardo di smarrimento della giovane mamma che con la figlioletta in spalla lasciava nel cuore della notte il Cara di Isola Capo Rizzuto. Lo conosciamo quel dolore, lo conosciamo quel senso di impotenza e disperazione. Le immagini odierne dello sgombero del centro di Castelnuovo di Porto sono un altro pugno nello stomaco, un’ insopportabile ferita al sentimento di umanità che il decreto Sicurezza vorrebbe cancellare d’imperio. In un attimo spazzati anni di impegno e buona accoglienza, via decine di posti di lavoro. E i nostri eroi tutti indaffarati a dichiarar guerra alla Francia. La vostra incompetenza non salverà le vostre coscienze, ci saremo noi a ricordarvi ogni giorno il male di cui vi nutrite: subalterni ai superiori e sprezzanti verso gli oppressi.

Rassegna stampa

Dire salute 22/01/2019

Dire 22/01/2019

Novecolonne 22/01/2019

AGI 22/01/2019

 

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