Tesi per l’elaborazione di un Manifesto per il Commonfare. Per cominciare la discussione – di General Intellect

Nel capitalismo contemporaneo, le politiche del lavoro e le politiche sociali sono indissolubilmente legate. La separazione tra il tempo di lavoro e il tempo di vita scompare con la precarizzazione del lavoro. Il bio-capitalismo sfrutta il tempo della vita come una merce relazionale, produttrice di valore. La governance neoliberale assicura che ogni atto dell’esistenza venga messo a valore. Ogni residuo di welfare, così come ci è stato tramandato in Europa, è oggi sempre più soffocato da processi di estrazione e sfruttamento. E’ quindi venuto il tempo di riaggiornare il concetto di welfare, perché sia adeguato alla condizione precaria oggi dominante, rispettoso del genere, delle differenze etniche e educative, al fine di garantire il benessere della comunità. In una parola, il Welfare del Comune deve dotare la vita di qualità, atodeterminazione e consentire di esercitare il diritto alla gioia.

Leggi il commento di Andrea Fumagalli

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