In contratto M5S-Lega il Sud è stato cancellato

(Dalle Agenzie) – “Matteo Salvini e Luigi Di Maio, parlamentari rispettivamente eletti in Calabria e in Campania nonche’ aspiranti leader di Governo, non dedicano neanche un rigo del contratto di Governo al Mezzogiorno. Abbiamo scandagliato la versione provvisoria e quella definitiva, passato in rassegna le 39 pagine ma non abbiamo trovato nulla: un pezzo intero del Paese non è evidentemente degno di considerazione”. Lo sostengono, in una nota, Ernesto Magorno ed Enza Bruno Bossio, parlamentari calabresi del Partito democratico. “Non un cenno – aggiungono – alle strategie di crescita e investimento o alle politiche di coesione, non una menzione alla lotta alla criminalita’ organizzata, neanche un velato accenno allo straordinario mondo del Terzo settore che in questa parte (dimenticata) d’Italia spicca per competenze e legame con i territori. Siamo di fronte ad un’autentica cancellazione, a una colpevole rimozione del Sud dalle priorità dell’aspirante Governo: un fatto assai grave e, nello stesso tempo, significativo del reale interesse di Lega e 5stelle a una effettiva e omogenea emancipazione del Meridione e, quindi, del Paese intero. Per mesi e mesi si sono spacciati per il nuovo che avanza, per la medicina a tutti i mali italiani, promettendo redditi di cittadinanza, rivoluzionarie politiche industriali, decrescite felici e campagne di onestà e moralizzazione. Sull’onda di queste promesse, in tutte le regioni del Sud hanno fatto incetta di voti e ora, sul piu’ bello, scopriamo che si trattava solo dell’ennesimo bluff”. “Probabilmente, prevedere un ministero per il Mezzogiorno, così come fatto dai Governi uscenti – concludono Magorno e Bruno Bossio – era troppo per menti talmente in malafede, ma almeno una paginetta, anche copiata da altri, sul futuro del Sud ce la saremmo aspettati”.

RASSEGNA STAMPA

Ansa del 17 maggio 2018

Agi del 17 maggio 2018

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