Separazione delle carriere tra giudici e pm, incontro a Cosenza

Separazione delle carriere
Intervista su La C News 24
I radicali e la Bernardini sono determinati a depositare la proposta di legge di iniziativa popolare per raggiungere l’obiettivo e hanno incassato il sostegno dell’europarlamentare grillina Laura Ferrara, del socialista Franz Caruso, di Jole Santelli di Fi e di Enza Bruno Bossio del PD. Leggi tutto

INTERVISTA

Al Congresso del Circolo PD di Rovito

RovitoRovito 2
TWEET: Al congresso del circolo Partito Democratico Rovito passione e partecipazione: eletta all’unanimità Rosita Di Napoli segretaria.

RASSEGNA STAMPA
La Provincia del 20 giugno 2017

Domenica 18 giugno ore 18,00 a Rovito per il Congresso di Circolo del PD

Rovito
Domenica alle ore 18,00 sarò a Rovito per portare il mio contributo al Congresso di Circolo del Partito Democratico.

A Rende dibattito sulla separazione delle carriere

Separazione delle carriereSeparazione delle carriere 2
Il video su Radio radicale (Clicca per visualizzare sito)

RASSEGNA STAMPA
La C News 24
Cosenzachannel.it
Il Dubbio 20 giugno 2017

Sabato 17 giugno a Rende convegno: “La tua firma perché tra Giudice e Pubblico Ministero le carriere siano separate”.

Firma per la sepaazione delle carriere
Sabato 17 giugno ore 17,30 al Museo del Presente di Rende convegno sul tema: “La tua firma perché tra Giudice e Pubblico Ministero le carriere siano separate”.
Saluti: Antonio Feraco (Presidente Camera Penale di Cosenza), Marcello Manna (Sindaco di Rende).
Intervengono: Enza Bruno Bossio (Deputata PD), Franz Caruso (Segretario Provinciale PSI), Laura Ferrara (Eurodeputata Movimento 5 Stelle), Antonio Gentile (Sottosegretario allo sviluppo economico – Alternativa Popolare), Giancarlo Pittelli (Ex Deputato – Fratelli d’Italia), Jole Santelli (Deputata Forza Italia).
Conclusioni: Rita Bernardini (Coordinatrice Presidenza Nazionale – Partito radicale).

RASSEGNA STAMPA
Gazzetta del Sud del 17 giugno 2017

I beni delle Ferrovie in concessione potranno essere trasferiti dallo Stato alle Regioni senza imposte o tasse.

Ferrovie della Calabria
Approvato emendamento nella manovra finanziaria
All’interno della manovra finanziaria è stata approvato anche un emendamento che ho sottoscritto insieme alla collega Carloni, con il quale è disposto che il trasferimento dei beni posseduti dalle Ferrovie in concessione (comprese quelle a Gestione Commissariale Governativa) dallo Stato alle Regioni possa avvenire con la totale esenzione da qualsiasi tassa o imposta.
Si tratta di un provvedimento assai importante perché consente alle Regioni di procedere al conferimento dei beni non direttamente correlati con l’esercizio oppure non più utilizzati o utilizzabili, alle società di Trasporto Pubbliche Locale costituite dalle ex Gestioni Commissariali Governative.
Tale trasferimento trova ragione nella necessità da una parte di ottenere il potenziamento della struttura patrimoniale di suddette società e dall’altra di valorizzare beni altrimenti destinati a depauperarsi irreversibilmente.
Tuttavia le Regioni, compresa la Regione Calabria in relazione, ad esempio, al patrimonio della Ferrovia della Calabria, non avevano potuto procedere a questi trasferimenti per la difficoltà di reperire le ingenti risorse finanziarie dovute agli oneri fiscali connessi.
Dal punto di vista finanziario per lo Stato e le Regioni l’esenzione disposta con il nostro emendamento rappresenta una misura nei fatti neutrale: si elimina un esborso destinato all’erario che dovrebbe poi essere compensato con fondi provenienti dall’erario stesso.
Con l’approvazione della manovra finanziaria di oggi, dunque, si potrà dare piena attuazione al D.lvo 422/97 di riforma del TPL che all’art. 8 stabiliva proprio il trasferimento dallo Stato alle Regioni del complesso immobiliare delle ex gestioni governative senza l’onere di imposte e tasse.
Le ricadute di tale provvedimento per la Calabria saranno notevoli ai fini del rilancio e della valorizzazione dell’intero sistema di trasporto pubblico locale.

RASSEGNA STAMPA
Dire.it
Ansa del 15 giugno 2017
Dire del 15 giugno 2017

Il Quotidiano del 16 maggio 2017
La Provincia del 16 giugno 2017

Eliminare rigidità ed automatismi che ostacolano accesso dei detenuti ad alcuni benefici penitenziari

Fine pena mai
Il Governo ha accolto come raccomandazione un mio Ordine del Giorno presentato alla Camera in sede di esame della Riforma del codice penale. La Riforma prevede, tra gli altri, interventi di revisione del sistema delle preclusioni all’accesso ai benefici penitenziari.
La mia raccomandazione chiede al Governo, nell’ambito delle sue prerogative, di considerare la necessità di una seria revisione dei presupposti di accesso alle misure alternative alla detenzione, sia con riferimento ai presupposti soggettivi sia con riferimento ai limiti di pena.
Si raccomanda al Governo, inoltre, di prevedere una progressiva eliminazione di quei meccanismi troppo rigidi, di quegli automatismi e di quelle preclusioni che impediscono o rendono molto difficile l’individualizzazione del trattamento rieducativo e di non escludere il sussistere dei presupposti che consentono la concessione dei benefìci e delle misure alternative in modo tale da permettere il superamento dell’ergastolo ostativo, cioè di numerose situazioni in cui il fine pena coincide necessariamente con il fine vita trasformando l’attuale presunzione di non rieducatività in assenza di collaborazione, da assoluta in relativa.
Infine si mira ad introdurre misure volte al riconoscimento del diritto delle persone detenute al mantenimento ed al miglioramento dei rapporti con le persone con le quali vi è un legame affettivo, anche tramite la realizzazione all’interno degli Istituti Penitenziari di apposite aree e, nel contempo, di attenuare la solitudine che accompagna i detenuti durante il periodo di custodia od espiazione, nonché a prevedere, nell’ambito dell’esercizio della delega, ad una revisione in materia di visite ai suddetti Istituti per consentire anche ai Sindaci ai Presidenti delle Province ed agli Assessori delegati del territorio di farvi ingresso senza necessità di autorizzazione al fine di verificare le condizioni di vita dei detenuti, compresi quelli in isolamento giudiziario.

RASSEGNA STAMPA
Dire.it

In Antimafia la vicenda del CARA di Isola Capo Rizzuto

Audizione del Ministro degli Interni Marco Minniti in Commissione Antimafia

VIDEO INTERVENTO

VIDEO RELAZIONE MINNITI

Presentazione campagna #AutostradadelMediterraneo.

Autostrade del Mediterraneo
TWEET: Alla presentazione della campagna di comunicazione per valorizzazione turistica della nuova #AutostradadelMediterraneo. Inizia la nuova era! #Calabria