Sullo Ius Soli in Senato c’è molta confusione

Ius Soli
(Intervista all’Agenzia Dire) – “Non lo so. Vivendo indirettamente la vita del Senato, dove tra l’altro per la legge di stabilità si registra una confusione enorme, dove non ci sono più gruppi che hanno una collocazione e un’identità, diventa difficile fare una valutazione”. Così all’agenzia Dire la deputata calabrese del PD, Enza Bruno Bossio, interviene sull’iter di approvazione della legge sullo Ius soli. “Il vero problema è questo – ha aggiunto l’onorevole calabrese – purtroppo le cose più importanti sono al Senato e in questo momento non ci sono soggettività politiche e partitiche ben definite e quindi diventa un problema. Io mio auguro che venga approvata, sto facendo anche una battaglia in prima persona, aderendo alla staffetta dello sciopero della fame proposta da Manconi. Però, se devo fare una valutazione, credo che non sia in grado nessuno di poterla fare, considerato lo stato dell’arte della maggioranza in Senato che di per sé è sempre stato un problema. Adesso è diventata una scommessa”.

RASSEGNA STAMPA
Dire del 30 novembre 2017 Ius Ioli

Deputati PD: la Camera dei Deputati approva ODG per fine commissariamento sanità in Calabria

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Montecitorio ha accolto la richiesta deliberata ieri dalla conferenza regionale dei sindaci calabresi per determinare nuove condizioni di gestione della sanità in Calabria.
Oggi, dopo il voto di fiducia sul decreto fiscale, è stato approvato in aula a Montecitorio, un ordine del giorno, sottoscritto dai deputati Pd calabresi Bruno Bossio, Magorno, Aiello, Barbanti, Battaglia, Censore, Covello, Nicodemo Oliverio, relativo alla criticità già evidenziata nel corso della conferenza regionale dei sindaci.
Con tale atto si chiede al Governo di porre fine all’attuale commissariamento della sanità in Calabria e di attivare contestualmente un tavolo istituzionale con la Regione Calabria al fine di porre in essere una road map in grado di assicurare un’attenta gestione finanziaria e soprattutto di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza per i cittadini.

RASSEGNA STAMPA
Ansa del 30 novembre 2017
Dire del 30 novembre 2017
Il Velino del 30 novembre 2017

Venerdì 1 dicembre ore 9,30 a Reggio Calabria confronto con LegaCoop sui temi dell’accoglienza

Immigrazione Raggio Calabria
Venerdì 1 dicembre alle ore 9,30 presso la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella a Reggio Calabria confronto con la LegaCoop della Calabria sui temi dell’accoglienza dei migranti.
Intervengono: Giuseppe Falcomatà, Demetrio Crucitti, Nicola Irto, Ambrogio Mascherpa, Angela Robbe, Luca Talluri, Monia Dardi, Roberta Saladino, Pino De Lucia, Don Antonino Pangallo, Fabrizio Frizzi, Daniela Di Capua, Enza Bruno Bossio, Don Ennio Stamile, Federico Tsucales, Mauro Lusetti, Gerardo Mario Oliverio.

PROGRAMMA
Immigrazione 1 dicembre

RASSEGNA STAMPA
Gazzetta del Sud del 3 dicembre 2017

Aggiornamento su Lsu/Lpu Calabria.

LSU LPU Calabria
Ho aspettato finora a scrivere alcun aggiornamento, perché volevo essere sicura su quello che è avvenuto questa notte al Senato e come proseguire il lavoro nel corso dell’iter di approvazione della legge di bilancio alla Camera.
Premesso che il finanziamento di 50 milioni di euro previsto per il 2018 è presente nel testo del governo e sarà approvato domani in aula al Senato, si tratta ora di ripresentare alla Camera un nuovo emendamento che contenga le norme che consentono le deroghe per il contratto a tempo determinato negli enti locali.
Come parlamentari PD, io, Ernesto Magorno, Stefania Covello, Bruno Censore, Nicodemo Oliverio, Ferdinando Aiello, Sebastiano Barbanti, abbiamo avuto ampie rassicurazioni che quello che non è stato possibile al Senato, per un mero fatto tecnico, sarà invece approvato alla Camera.
Naturalmente vigileremo come ogni anno affinché il risultato finale sia positivo, ma quest’anno lo faremo con una motivazione in più.
Avviare dal 2018 in ciascun ente e in raccordo con la Regione la stabilizzazione prevista dalla Madia nel decreto 75 Art.20 comma 14.
Come sappiamo bene (a differenza di chi strumentalizza i lavoratori per i propri interessi di bottega, proponendogli inutili mobilitazioni contro l’unico soggetto che sta tutelando gli interessi dei precari che è la Giunta Regionale della Calabria) questi tre anni di contratto (dopo anni di lavoro senza diritti) sono il prerequisito che consente la stabilizzazione per tutti

Bigliettazione elettronica rivoluzione per il TPL

Bigliettazione elettronica e-ticket
Con il regolamento attuativo del decreto del MIT 255/2016 arriva una normativa utile per la bigliettazione elettronica che rivoluziona il trasporto pubblico in Italia.
Le disposizioni contenute nel decreto servono per incentivare l’uso degli strumenti elettronici per migliorare i servizi ai cittadini nel settore del trasporto pubblico locale, riducendone i costi connessi.
Questo modello oggi è concretamente possibile per due motivi fondamentali, entrambi realizzati in questi tre anni di governi Renzi/Gentiloni. Uno di ordine legislativo poiché con il regolamento attuativo del decreto MIT 255, per gli operatori del trasporto si rende trasparente un’informazione che riguarda, secondo i dettami dell’open data, l’elenco dei titoli di viaggio, le modalità di acquisto, gli orari della rete e dei propri servizi. Il secondo motivo riguarda invece l’aspetto telematico, ovvero la diffusione della banda ultra larga.
I dati oggi ci indicano che il 71,8 per cento della popolazione è coperta da reti, in fibra, molto veloci. Attraverso i fondi europei dal 14% nel 2012 oggi le reti in fibra Vdsl2 (fibra ottica fino agli armadi stradali) hanno fatto aumentare di molto la popolazione coperta superando anche la popolazione francese.
In particolare è proprio la diffusione della fibra ottica che genera la possibilità della realizzazione della tecnologia mobile 5G, l’unica concreta possibilità per andare sempre più verso la quarta rivoluzione industriale di internet, di conseguenza avvicinandoci sempre più verso le Smart Road e le Smart City.

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Dire del 29 novembre 2017

Giovedì 30 novembre ore 17,00 a Roma Roundtable su “Piano Industria 4.0”

I COM
Giovedì 30 novembre ore 17,00 Sede I-Com in Piazza Santi Apostoli, 66 “Roundtable su Piano Industria 4.0. Stato di attuazione e scenari 2018”.
Intervengono: Stefano Da Empoli, Silvia Compagnucci, Stefano Firpo, Gianluca Benamati, Enza Bruno Bossio, Giuseppe Busia, Maurizio Del Conte, Damien Lanfrey, Raffaele Paci, Massimiliano Salini, Francesco Boccia.

PROGRAMMA
Programma roundtable I-COM 30 novembre

Giovedì 30 novembre ore 9,30 a Roma “Le Sfide della Sanità tra Ricerca e Innovazione”.

Le Sfida della Sanità tra Ricerca e Innovazione
Giovedì 30 novembre ore 9,30 presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari in Via Campo Marzio 78 Camera dei Deputati – Roma, convegno sul tema “Le Sfide della Sanità tra Ricerca e Innovazione” organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.
Partecipano: Carla Cappiello, Angelo Valsecchi, Vincenza Bruno Bossio, Maria Rizzotti, Eugenio Guglielmelli, Enzo Paolini, Sergio Silvestri, Massimo Casciello, Bruno Zito, Giuseppe Quintavalle, Enrico Annese, Enrico Vanin, Giuseppe Lavra, Valerio Lombardi, Laura De Gara, Vincenzo Di Lazzaro, Roberto Messina, Beatrice Lorenzin.

PROGRAMMA
Le sfide della Sanità tra ricerca e innovazione

Mercoledì 29 novembre ore 14,30 a Roma “Mobility Revolution”

Mobility revolution
Mercoledì 29 novembre alle ore 14,30 presso la Sala Cobalto dell’Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio, 131 a Roma “Mobility Revolution: innovazione e trasporti tra digitale e regolazione”, organizzato dalla Fondazione EYU.
Partecipa: André Shwammlein – Founder & CEO FlixBus.

Lotta alle Fake news con l’educazione digitale

Fake News
Fake news è un tema strettamente correlato a educazione digitale. Le fake news hanno comunque una duplice natura: se da un lato sono strettamente correlate alla volontà di qualcuno di diffondere volutamente false informazioni, dall’altro sono un fenomeno che esiste da sempre nel web. Se non possiamo impedirne la comparsa, dobbiamo allora imparare a distinguerle. Proprio per questo bisogna puntare su educazione digitale degli utenti: come diceva una pubblicità di qualche tempo fa, se la conosci la eviti.
Se non creiamo degli utenti consapevoli sul web, dei cittadini in grado di distinguere tra una notizia vera e una falsa, la nostra democrazia sarà sempre sotto attacco di quegli inquinatori di pozzi che confonderanno le acque per trarne vantaggio politico.
Le big company del web si stanno sforzando molto ma non basta: loro stanno lavorando tanto dal punto di vista tecnologico, noi dobbiamo lavorare per formare cittadini competenti e per colmare quella quota di analfabetismo digitale che permetta loro di non cadere in tranelli escogitati per avvelenare il clima politico con vere e proprie armi di distrazione di massa.

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Dire.it
Ask News del 27 novembre 2017