Fibra ottica: interrogazione del Pd al Mise sui ritardi della rete

Key4biz
Articolo di Paolo Anastasio su www.key4biz.it
Interrogazione al Mise del Pd sul reale stato di attuazione della fibra ottica in Italia alla luce della relazione della Corte dei Conti sui ritardi nella realizzazione della nuova rete. Enza Bruno Bossio (Pd): ‘Ritardi ascrivibili anche alle gare al massimo ribasso’.
Un’interrogazione a risposta scritta al Mise sul reale stato di avanzamento del piano banda ultralarga in Italia, alla luce della recente relazione della Corte dei Conti che ha messo in evidenza gli abnormi ritardi e le lungaggini di carattere burocratico – rilasci dei permessi scavo da parte di Comuni, Anas e Rete Ferroviaria Italiana e ricorsi sui bandi Infratel – che hanno rallentato in passato (periodo 2007-2015) e continuano a rallentare la fase operativa del piano. Leggi tutto

Modificare la legge elettorale abolendo i capilista bloccati e fare un congresso sui contenuti.

Intervista al quotidiano nazionale “Il Dubbio” del 17 febbraio 2017
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Il Dubbio del 17 febbraio 2017 Prima pagina
Il Dubbio del 17 febbraio 2017

Sabato 18 febbraio ore 17,30 a Fiumefreddo Bruzio “Le cooperative di comunità”

Cooperative di comunità
Sabato 18 febbraio alle ore 17,30 presso il Castello della Valle nel Borgo di Fiumefreddo Bruzio convegno sul tema: “Persone, territori e risorse. Le cooperative di comunità”.
Intervengono: Vincenzo Gaudio Calderazzo, Claudio Di Santo, Francesco Carchedi, Angela Robbe, Enza Bruno Bossio, Antonio Chiappetta.

RASSEGNA STAMPA
Il Quotidiano del 15 febbraio 2017 Borgofiume

Interrogazione al MISE sul reale stato di attuazione della fibra ottica in Italia.

Cavi_fibra-ottica_TpOggi

Ho presentato oggi, a nome del gruppo PD, un’interrogazione a risposta immediata, in Commissione Trasporti, al Ministro dello sviluppo economico, su quale sia lo stato reale di attuazione della fibra ottica dal punto di vista dell’infrastruttura fisica e da quello dell’effettiva connettività, ovvero quanti utenti pubblici e privati siano effettivamente connessi in fibra in Italia.
L’interrogazione prende le mosse dalla relazione della Corte dei Conti sull’attività del MISE per il finanziamento degli interventi infrastrutturali per la banda larga 2007-2015 e della sua società Infratel, per le infrastrutture a banda larga nelle zone a fallimento di mercato.
Se da una parte è prevista una copertura abbastanza elevata della banda ultra larga, con l’intervento pubblico che interviene massicciamente sulla riduzione del digital divide, dall’altra assistiamo o a bandi di gara che, sebbene emanati, sono ancora bloccati o a colpevoli ritardi burocratici sul rilascio dei permessi per la realizzazione delle opere.
A questo si aggiunge il paradosso della connettività degli uffici pubblici e delle scuole soprattutto al Sud, dove le pubbliche amministrazioni utilizzano molto poco la banda ultra larga posata in larga parte con i fondi pubblici negli ultimi anni, con una spesa che si aggira intorno al miliardo di euro.
Al riguardo, il Ministero, che aveva chiesto ad Agcom di avviare un’ indagine per capire le dimensioni e le cause del problema (e di cui si attende risposta entro aprile), ha intanto fornito i dati relativi agli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga che superano 15,4 milioni di unità con una crescita di 630mila unità su base annua, mentre le linee NGA (Next Generation Access) registrano oltre 2 milioni di connessioni, con un incremento di 720mila unità da inizio 2016.

Articolo Il Sole 24 ORE
Atto Camera dei Deputati

Imposto per legge il sorteggio per la nomina degli scrutatori

Un seggio elettorale
TWEET: Approvata norma che impone #sorteggio degli #scrutatori. È finita l’epoca delle clientele delle comm. elettorali dei comuni. #Trasparenza

RASSEGNA STAMPA
Il Quotidiano del 17 febbraio 2017
Il Quotidiano del 17 febbraio 2017 2

Riformare l’ordinamento penitenziario. Sostegno allo sciopero della fame di Rita Bernardini

Radio radicale
Radio Radicale – Intervista ad Enza Bruno Bossio sullo sciopero della fame di Rita Bernardini per la riforma dell’ordinamento penitenziario.

Link Radio radicale

INTERVISTA

Come sarà la digitalizzazione del futuro ?

Digitalizzazione
Come sarà la digitalizzazione del futuro ?
E’ quanto ho chiesto oggi durante a Diego Piacentini, Commissario straordinario del Governo per l’attuazione dell’agenda digitale, durante la sua audizione nella Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione nelle pubbliche amministrazioni.

VIDEO SU FACEBOOK

INTERVENTO DI PIACENTINI PRIMO VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=kVeUow-yrLM

INTERVENTO ENZA BRUNO BOSSIO SECONDO VIDEO

La prima ferrovia turistica calabrese è già una realtà

Roma Ministero Beni Culturali (1)
Importante riunione oggi al MIBACT
La riunione convocata oggi presso il Ministero dei Beni culturali ed Ambientali dalla Sottosegretaria Dorina Bianchi rappresenta un momento importante per la realizzazione della prima ferrovia turistica in Italia, proprio a partire dall’esperienza calabrese del “Treno della Sila”.
Com’è noto, la proposta di legge sulle ferrovie turistiche, da me fortemente sostenuta e approvata in Commissione Trasporti e in Aula alla Camera, non prevede una posta di bilancio definita, ma il concorso delle risorse provenienti da diversi soggetti (Stato, Regioni, strumenti di programmazione europea, enti parco, aziende di trasporto, comuni, ecc.).
Ecco perché la riunione che si è svolta oggi, nelle more della definitiva approvazione della legge in Senato, ha avuto il merito di mettere a confronto le diverse esperienze e, soprattutto, valorizzare la scelta coraggiosa compiuta questa estate dal Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio di investire nella riqualificazione del primo tratto storico della linea delle Ferrovie della Calabria Camigliatello-Moccone con l’intento di intervenire su tutta la linea Cosenza-San Giovanni in Fiore. Leggi tutto »

Si al Congresso, #Bastapalude

Direzione nazionale PD Matteo Renzi
Abbiamo votato il documento che chiede la convocazione del Congresso perché lo abbiamo condiviso nel merito. Gli stessi motivi che ci hanno portato ad impegnarci per il sì al referendum, ma ciò non vuol dire che siamo intruppati in area renziana. Abbiamo votato sì decidendo nella piena autonomia che la Calabria vuol ritagliarsi.
Mi sembra l’unico modo per uscire dalla palude. Il partito ha necessità di svolgere un congresso per superare il problema della legittimità della leadership che è stato posto con forza. Non spetta a noi decidere invece la data del voto.

RASSEGNA STAMPA
Il Quotidiano del 14 febbraio 2017
La Provincia del 14 febbraio 2017