Nuovi lavori e economia digitale

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In questi anni di governi del PD, in Italia si è investito molto sull’economia digitale: dalla Banda Ultra Larga, ad Impresa 4.0, alla Strategia per la crescita digitale per la PA, al Piano Scuola Digitale. Non siamo più all’anno zero, ma c’è ancora molto da fare affinché l’Italia raggiunga un posizionamento migliore nell’ambito del Desi europeo (Digital Economy and Society Index) che misura lo stato di avanzamento del Paese nello sviluppo del digitale. L'ostacolo maggiore è la mancanza o la scarsa presenza di competenze digitali già denunciato dall’Ocse nel rapporto sulle competenze dei nostri laureati e diplomati.

La formazione digitale è un fattore abilitante che attualmente è poco presente nel Paese. Senza di essa non si potrà essere competitivi in un mercato del lavoro in cui il lavoro tradizionale tende sempre più a diventare marginale. Nel mondo globalizzato non c’è sviluppo se non attraverso la creazione di un vero e proprio ecosistema digitale che metta insieme imprese, PA, innovazione, ricerca e soprattutto capitale umano. Qui troverete alcuni dei miei interventi più significativi di questi anni finalizzati al rendere sempre più il nostro Paese quell'ecosistema digitale che ho in mente.