Abolizione test di ingresso, nelle facoltà a numero chiuso: lo sostengo da 5 anni, il governo si chiarisca le idee

Annunciano l’abolizione dei test per le facoltà di #medicina a numero chiuso, ma nessuno ne sa niente, nemmeno il Miur e Sanità. Siamo ai provvedimenti “a loro insaputa”! Io sono anni che mi batto per l’abolizione del numero chiuso. Mi auguro non resti solo un annuncio.

Nel DPB del Governo, elaborato in clamoroso ritardo, al paragrafo sull’istruzione universitaria, e’ prevista la revisione del sistema di accesso ai corsi a numero programmato. È una necessita’ che sostengo fin dalla scorsa legislatura.Cinque anni fa ho proposto il superamento del test di ammissione non con l’abolizione sic et simpliciter ma con la loro sostituzione con nuovi strumenti di selezione dopo il biennio, proposta ripresentata anche in questa legislatura, perche’ sono fermamente convinta che non ci debba essere nessun sbarramento in entrata. C’e’ un rischio molto alto che tra 10 anni non avremo piu’ medici. La carenza del personale, il blocco del turnover, l’abbassamento della qualita’ assistenziale sono tematiche che vanno affrontate non soltanto con un potenziamento delle borse di studio a favore di giovani medici, ma coprendo tutti i costi degli specializzandi, modificando il sistema e estendendo il diritto allo studio, per garantire a tutti l’accesso

RASSEGNA STAMPA:

Dire 16/10/2018

9 colonne 16/10/2018

ANSA 16/10/2018

Il fatto di Calabria 16/10/2018

EcodelloJonio 16/10/2018

Zmedia.it 16/10/2018

 

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